I principi del design e la teoria della Gestalt.

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“L’insieme è più della somma delle parti.”

 

Come percepisce e interpreta la nostra mente i prodotti della comunicazione.

Prima di parlare di design, comunicazione e forme di marketing, definiamo al meglio (o cerchiamo di farlo) il termine della percezione. La percezione è un processo dal quale riconosciamo, organizziamo e attribuiamo un significato alle sensazione che derivano dagli stimoli ambientali e visivi,  padre di una delle teorie più influenti della storia della percezione è la Gestalt.

Negli anni ‘ 20 nasce il movimento berlinese della Gestalt (o psicologia della forma) che cerca di capire secondo quali processi la mente umana riesce a unificare singoli elementi come forme, caratteri, colori e interpretarli come un unico messaggio.

In che modo il nostro lavoro influenza la percezione del nostro target?

Come viene percepito e interpretato il design?

Come reagisce la nostra mente?

Quello che la Gestalt cerca di dirci è che la percezione non avviene attraverso sensazioni ma è un processo regolato da leggi innate in un sistema di significati più complessi presenti nel nostro sistema nervoso dividendo la percezione in due fasi importanti:

  1. analisi della forma;
  2. elaborazione cognitiva.

Attraverso quali meccanismi la mente percepisce unitariamente elementi che in realtà sono separati tra loro? Alcuni principi definiscono e dividono al meglio le due fasi della Gestalt.

Semplicità.

La nostra mente tende a percepire le cose nella loro forma più semplice. Singoli elementi percepiti singolarmente non hanno alcun significato, eppure la nostra mente unificandoli nel modo più semplice, le consegna una forma, un significato.

Figura / Sfondo.

 

È uno dei principi più affascinanti della comunicazione. Esso spiega come alcuni elementi nella comunicazione visiva vengono percepiti in primo piano e altri come sfondo in secondo piano quando in realtà sono sulla stessa asse. Questo principio cammina a pari passo con altri due: il principio di Area e quello di Conversità. Il primo è il principio di come la mente percepisce l’oggetto più piccolo della composizione come in primo piano e l’oggetto più grande come sfondo, il secondo è la percezione degli elementi convessi associati alla figura e quelli concavi allo sfondo.

 

Vicinanza.

Il principio che si trova alla base della crenatura del testo, cioè le lettere più vicine non vengono percepite come singoli elementi ma come un’unica parola, quindi più elementi vicini tra loro vengono percepiti come appartenenti allo stesso gruppo.

Uguaglianza.

Esso è il principio che si trova alla base della gerarchia del layout, un’impaginazione perfetta permette di distinguere quali sono i titoli, sottotitoli, didascalie e testi. Gli elementi con caratteristiche comuni e quindi forme, colori, peso, vengono percepiti come appartenenti allo stesso gruppo.

Destino Comune.

È il principio per il quale la mente percepisce come unico gruppo tutti gli elementi che sembrano muoversi nella stessa direzione. Esso cammina a pari passo con il principio di prossimità (vicinanza tra gli elementi) e quello di somiglianza (stesso colore, peso, dimensione e aspetto).

Simmetria.

Composizioni pur composte da due elementi separati e diversi come una mezza ruota e un mezzo tombino, disposti in modo simmetrico, vengono percepiti dalla nostra mente come un unico cerchio senza alcun problema.

Parallelismo.

Un po’ come nel caso del principio di destino comune, la mente legge elementi uniti tra loro con la stessa inclinazione, la stessa disposizione pur avendo stili, colori, forme e aspetti diversi.

  

Continuità.

La percezione avviene in modo più rapido ed efficace quando le linee sono continue, senza interruzioni formando una composizione unica, costringendo la nostra mente a seguire quella linea continua visibile e a volte non, per completare la composizione.

Forma chiusa.

Questo è, a mio avviso, uno dei concetti più affascinanti sviluppati dalla teoria della gestalt. Viene affermato, infatti, che l’occhio umano tende a completare (e quindi a “chiudere”) gli spazi vuoti e quelli rimasti aperti, soprattutto quando le linee vanno a tratteggiare o abbozzare forme a noi familiari. In un contesto grafico, riuscire a far intuire determinate forme può risultare essenziale nel veicolare il destinatario verso il messaggio che si vuole comunicare.

  

Connessione.

Pensate alle infografiche: frecce, linee ed elementi grafici permettono di unire elementi diversi e farne percepire il collegamento. Gli elementi connessi tra loro vengono percepiti come unico gruppo, una singola linea può dare unità e continuità e coesione visiva anche ad elementi separati tra loro.

 

La Gestalt in base alle sue leggi e ai suoi principi, motiva tutte le caratteristiche che definiscono il loro mantra ” l’insieme è più della somma delle parti “. La teoria della Gestalt è molto importante per far recepire in modo semplice ed immediato il messaggio che si vuole comunicare. Presi singolarmente alcuni elementi sono privi di significato mentre uniti e raggruppati formano un insieme funzionale.

In conclusione, nulla va lasciato al caso. Ogni elemento disposto in una determinata posizione, inclinazione, aspetto, forma, colore e stile, deve essere pianificato e studiato per dare il giusto valore comunicato al nostro progetto.

I principi del design e la teoria della Gestalt. ultima modifica: 2017-10-19T11:54:01+00:00 da Luca Scaccianoce
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